PhD. Geol. G. Bernagozzi

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MONITORAGGI IDROGEOLOGICI

Dal 2002 eseguo regolarmente campagne di monitoraggio idrogeologico in corrispondenza di pozzi, piezometri, sorgenti e corsi d'acqua presenti in Emilia Romagna e Toscana in una fascia a cavallo del tracciato della linea ferroviaria Alta Velocità Bologna Firenze.
I monitoraggi in pozzi e piezometri vengono effettuati mediante un freatimetro di 250 metri di lunghezza e le misure in sorgenti vengono effettuate con metodo volumetrico. Questo metodo, molto semplice e al contempo molto preciso, consiste nel misurare il tempo necessario per riempire d'acqua un recipiente di volume noto. Dal rapporto fra il volume del recipiente e il tempo impiegato per riempirlo si ricava la portata.
I monitoraggi in alveo sono eseguiti con mulinello idrometrico. Dopo aver ricostruito il profilo della sezione bagnata, si misura la velocità dell'acqua nei vari punti della sezione d'alveo e quindi si ricava la portata moltiplicando le aree della sezione bagnata per le rispettive velocità. Lo strumento che possiedo permette di misurare la velocità della corrente anche in presenza di una lama d'acqua di pochi centimetri e quindi risulta idoneo anche per il monitoraggio di portate molto ridotte.
Le operazioni di campagna vengono eseguite con la collaborazione di un secondo geologo con la funzione di supporto operativo.